Un messaggio municipale è arrivato, lo scorso anno, ma purtroppo dall’impostazione sbagliata. CHF 400’000.- solo per preparare il concorso (costi significativi per coordinamento, giuria e consulenti esterni) per un progetto stimato in oltre CHF 10’000’000.- – che il Comune non ha né può permettersi – e che ha già un grado di definizione dettagliato nei contenuti e nelle disposizioni (giardino aromatico, angolo lettura, spazi delimitati, etc.) limitativo ed incompatibile con quello che dovrebbe essere un concorso di idee per il comparto evidenziato. Proporre 20 studi per margini così esigui di progettualità è inutile e dato che mancano i soldi, è certamente più opportuno conferire mandato di studio da affidare ai tre principali atenei svizzeri di architettura (Losanna, Zurigo e Mendrisio), soluzione che permette a basso costo di ottenere proposte di alto livello accademico, che permettano di valutare le migliori opzioni progettuali con costi nettamente inferiori rispetto ad un concorso di progetto e di avviare un percorso serio di sviluppo futuro della Piazza San Provino, per quando il Comune potrà oggettivamente disporre delle risorse necessarie per la prevista progettualità. Come avevamo già scritto un lustro fa (novembre 2021 :
https://viviagno.ch/…/lettera-municipio-piazza-san…
. Ma ce la faremo, per ora, di San Provino, continuiamo a goderci i magnifici ravioli, la Piazza arriverà.


“ … E ti prendono in giro se continui a cercarla, ma non darti per vinto, perché chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle, forse è ancora più pazzo di te”.